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Industrie, natura e cultura: difficile immaginarle insieme? Nella Regione della Slesia tutti questi aspetti si uniscono ed esplodono in un’energia creativa che non ha eguali. È una regione particolarmente ricca di monumenti, di riserve naturali, di festival musicali (con il capoluogo, Katowice, nominato per la sua importanza per la musica una delle 9 Città Creative UNESCO nel mondo) e di attrazioni che rimandano alla storia peculiare di questa zona sull’Itinerario dei Monumenti della Tecnica e dell’industria. Perché la Slesia non rinnega le sue tradizioni industriali, anzi, ne è fiera! Tant’è che all’industria viene dedicato il famoso Festival Industriada e le Antiche Miniere di Piombo, Argento e Zinco a Tarnowskie Gory sono diventate recentemente il 15° sito UNESCO in Polonia.

Scopriamo insieme cosa è assolutamente da non perdere nella Slesia!

1.     Turismo urbano: Katowice e le città di Gliwice e Tarnowskie Gory

Lo sapevi che la città di Katowice è la città più “musicale” in Polonia? Appartiene alla rete internazionale delle Città Creative UNESCO dal 2015, ed è una delle 9 città del mondo che hanno questo privilegio. Questo perché il capoluogo della Regione della Slesia è un posto in cui il fermento musicale è intensivo e variegato, vi è la migliore struttura concertistica in Polonia, e soprattutto è impressionante sia la quantità che la qualità di festival e concerti che abbracciano tutti i generi musicali. Infatti, a Katowice puoi gustare la migliore musica classica, il jazz e il blues, la musica alternativa, il metal, la musica elettronica. Da non perdere OFF Festival, Rawa Blues Festival, Tauron Nowa Muzyka e Metalmania.

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Ma nella regione ci sono anche altre città molto interessanti. Tarnowskie Gory, dove troveremo le Antiche Miniere di Piombo, Argento e Zinco, è una città sorta nel Cinquecento con un piano urbanistico medievale ma reso particolare dal fatto che si erge su colline e irregolarità del terreno che hanno dato l’aspetto non pienamente regolare sia alla piazza centrale che alle vie circostanti. Di origine medievale anche Gliwice, con il suo piano urbanistico a scacchiera e il grazioso e colorato centro storico e Pszczyna, dove oltre al castello barocco troveremo un centro storico molto carino. A Cieszyn troveremo la collina del Castello che si erge sul fiume Olza e dove possiamo visitare i resti del castello, una rotonda romanica e il palazzo degli Asburgo in stile neoclassico.

2.     L’itinerario dei Nidi d’Aquila, tra castelli e natura

Uno degli itinerari turistici più celebri in Polonia: l’Itinerario dei Nidi d’Aquila. Lungo 163,9 km, l’itinerario abbraccia il territorio compreso tra Cracovia e Częstochowa e deve il suo nome ai castelli e alle rovine posti lungo il percorso sulle colline, in mezzo alle rocce calcaree del Parco Naturalistico della Jura dell’Altopiano di Cracovia-Czestochowa. Oltre ai castelli, come quello di Ogrodzieniec, di Olsztyn, di Bobolice, di Mirow e molti altri, vi troveremo altre attrazioni: antiche chiese e parchi naturalistici che rendono l’itinerario molto pittoresco. 

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3.     Turismo attivo: la Jura e i Monti Beschidi

La Regione della Slesia offre varie possibilità di turismo attivo. A partire dal Parco Naturalistico dell’Altopiano della Jura di Cracovia-Czestochowa, dove possiamo fare trekking, arrampicata libera e gite in bici, per arrivare agli sport acquatici, da praticare per esempio nei laghi Pogoria I e Pogoria III vicino a Dabrowa Gornicza. Possiamo andare alla scoperta delle grotte, per esempio la Grotta Profonda (Jaskinia Gleboka), lunga 190 m, sempre nella Jura, oppure della Grotta a Trzy Kopce, nei Beschidi; sempre nei Beschidi ci possiamo dare allo trekking in montagna, cominciando, per esempio, con una salita in cabinovia verso la vetta di Szyndzielnia.  

4.     Turismo enogastronomico: l’Itinerario “I Sapori della Slesia” e le birre regionali

L’Itinerario Gastronomico “I Sapori della Slesia” (Śląskie Smaki) è costellato da ristoranti e trattorie che servono rigorosamente le prelibatezze della cucina regionale della Slesia. Le ricette tradizionali vengono rispettate e seguendo l’itinerario si possono scoprire I sapori non sono della Slesia in generale, ma anche le chicche riservate solo ad un territorio, per esempio della zona del Parco Naturalistico della Jura o dei Monti Beschidi. Senza dubbio dovete assaggiare la “best of” della regione: kluski śląskie, gnocchi rotondi di patate e farina con un caratteristico buchetto al centro, serviti con involtini e verza rossa soffritta e condita in modo particolare; la zuppa wodzionka; hekele, un antipasto freddo di aringa e uova. Ma da scoprire anche i piatti meno conosciuti: gli gnocchi di Czestochowa, lo stufato di stomaci d’oca, conoglio in rosmarino o la zuppa zurek preparata secondo la tradizione cistercense. Buon appetito!

Inoltre, nella Regione della Slesia vengono prodotte due delle più famose birre polacche in assoluto, la Żywiec e la Tyskie, e molte birre artigianali.Potete visitare i due corrispettivi musei, dove conoscere le tradizioni di questi noti birrifici e, ovviamente, degustare.

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5.     Turismo postindustriale: l’Itinerario dei Monumenti della Tecnica e dell’Industria

La Regione della Slesia è storicamente legata allo sviluppo della tecnica e dell’industria. Lo racconta l’Itinerario dei Monumenti della Tecnica che unisce 42 siti di interesse culturale e turistico. Da percorrere, idealmente, in macchina, l’itinerario aiuta ad approfondire la tradizione mineraria, metallurgica, elettrica, ferroviaria, l’industria tessile e alimentare… Oltre al valore storico e culturale inestimabile, questi siti sono spesso anche delle perle architettoniche!

Inoltre, la storica Miniera di piombo, argento e zinco di Tarnowskie Góry, insieme al suo sofisticato sistema di gestione delle acque, il più grande sistema di questo tipo al mondo, è stata recentemente iscritta alla lista del Patrimonio Mondiale UNESCO come 15° sito in Polonia.

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6.     Czestochowa, il santuario più importante della Polonia

Il Santuario mariano di Częstochowa a Jasna Góra è uno dei santuari più importanti al mondo e sicuramente il più noto in Polonia. Conserva la famosa icona di origine bizantina della Madonna di Częstochowa, portata in Polonia nel XV secolo. La maggior parte del monastero dei Paolini, invece, così come lo vediamo oggi, è stato costruito nel XVII secolo. 

7.     Castelli e palazzi

La Regione della Slesia è famosa per i suoi castelli e palazzi, di cui la maggior parte è lungo il tragitto dell’Itinerario dei Nidi d’Aquila, tra cui le pittoresche rovine incastonate nell'altopiano del Parco Nazionale della Jura, quelle del castello di Ogrodzieniec. C’è anche la residenza barocca del castello di Pszczyna, il Palazzo di Plawniowice o il bellissimo castello a Zywiec. Interessante dal punto di vista architettonico il piccolo castello del Presidente della Repubblica a Wisla, costruito in stile modernista negli anni 1929-30 per Ignacy Moscicki.

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8.     Tradizioni rurali: Istebna, Jaworzynka, Koniakow

Se siete interessati alle tradizioni rurali e alle tradizioni del posto, non potete farvi mancare una gita nei Monti Beschidi e soprattutto a Istebna, Jaworzynka e Koniakow. A Istebna troverete un’esposizione museale di strumenti musicali tradizionali come la cornamusa (gajda) o il corno pastorale. Le tradizioni pastorali sono particolarmente ben esposte a Koniakow, dove c’è il Centro Pastorale, allestito in una casa di pastori tradizionale. Sempre a Koniakow avremo il Museo dell’Arte Regionale e il Museo del Merletto tradizionale. Il merletto di questa regione è molto apprezzato e noto in Polonia e all’estero.

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9.     Nel deserto della…Slesia

Nella Regione della Slesia abbiamo ben 2 deserti. Sì, avete letto bene: deserti! Il primo e più noto, quello di Bledow (Pustynia Błędowska) si estende al confine con la Regione Malopolska, Tra Bledow e Klucze, ed è il deserto più grande in Polonia, nonché uno dei più grandi in Europa.

Il secondo deserto, quello di Siedlec, è più piccolo, ma le dune qui raggiungono l’altezza di 30 m e in estate, quando fa caldo, si può esperire il fenomeno di fatamorgana.

10.  Campionati Europei di pallavolo Maschile 2017

Dal 24 agosto al 3 settembre in #Polonia si svolgeranno i Campionati Europei di Pallavolo Maschile LOTTO Eurovolley Poland 2017​. Le città coinvolte saranno Katowice, Danzica, Stettino e Cracovia. A Katowice, nella struttura di Spodek, saranno giocati, tra l'altro, i quarti di finale e il playoff.

Non è la prima volta che Katowice è capitale del pallavolo. Nel 2014 la rappresentazione della Polonia ha vinto la medaglia d’oro durante i Campionati Mondiali.

www.lottoeurovolley2017.com.

 

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