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Vigneto al calar del sole.

Terra di oltre 600 laghi, due Parchi Nazionali, 8 Parchi Paesaggistici e 61 Riserve Naturali. Un paradiso per chi ama lo stretto contatto con la natura. Proprio a causa di grandi valori naturalistici di queste zone a base della cultura gastronomica di Lubuskie stanno proprio i doni della natura: pesci d’acqua dolce, funghi, frutti di bosco, selvaggina.

A completare il quadro gastronomico di Lubuskie e formare la sua identità culturale sul piano culinario sono le tradizioni e le usanze di tutti i popoli che dopo la seconda guerra mondiale hanno popolato questa regione. Tra loro ucraini, bielorussi, tartari, rom, armeni e inoltre i polacchi da altre parti del Paese. Ognuno ha portato con sé il proprio bagaglio culturale, il proprio mondo che poi si è fuso con gli altri plasmando un universo nuovo e unico. La cucina di Lubuskie è dunque una cucina estremamente eclettica.

Quali sono allora i più famosi piatti che bisogna assaggiare trovandosi in Lubuskie? Grazie alla presenza dei polacchi dall’intero Paese in questa regione si mangiano quasi tutte le tradizionali zuppe polacche ma quelle più caratteristiche, più locali sono due. La prima si chiama niebecz con crauti. La sua preparazione richiede l’uso di due pentole, in quanto la zuppa viene preparata in due parti che vengono unite solo una volta sul piatto. Una parte è il brodo di pollame e verdura, l’altra crauti e verdura. Alla zuppa si aggiungono anche funghi e salsiccia regionale. È una pietanza molto sostanziosa.

L’altra zuppa che assolutamente dovete assaggiare è quella di finferli con polpette di carne di cervo.

Cestini di legno con all'interno i funghi galletti (o finferli).

La selvaggina viene preparata in vari modi, da assaggiare, oltre alla zuppa con le polpette di cervo, per esempio il prosciutto di cinghiale arrosto o bigos myśliwski, pietanza a base di crauti cotti e carne, con funghi e prugne secche.

Immagine di bigos myśliwski- pietanza polacca a base di crauti cotti e carne, funghi e prugne secche. Servito in una ciotolina di legno.

Un piatto molto caratteristico sono i gołąbki ovvero involtini di carne macinata per i quali in Lubuskie, contrariamente alla versione classica conosciuta in tutta la Polonia, per avvolgere la carne si usano le viti anziché foglie di cavolo. Poi ci sono anche cosiddette farszówki jenińskie cioè pierogi (dei grandi ravioloni) con lenticchie. Oppure pierogi con crauti e funghi.

 

Tra i numerosi piatti di pesce decisamente merita l’attenzione per esempio l’anguilla alla pescatora (węgorz parowany po rybacku), un piatto che può ricordare una zuppa di pesce. L’anguilla viene servita a pezzi in una salsina di aceto, acqua, cipolla, sale e pepe.

E per il dolce vi proponiamo la torta di mele con renetta landsberska, qualità di melo che viene coltivata solo in questa regione! Ed è ottima non solo come ingrediente per i dolci, ma anche da mangiare cruda oppure come sofisticata aggiunta ai piatti di pollame.

Una curiosità è che Lubuskie vanta anche una lunga tradizione vinicola. Il vino viene qui prodotto sin dal XII secolo e che oggi l’enoturismo è uno dei capisaldi del turismo locale. Seguendo l’Itinerario del Vino e del Miele troveremo vigneti, apiari locali e il Centro dell’Enologia di Zaborze. A Zielona Góra a settembre (quest’anno dal 7 al 15) viene organizzato un evento dedicato alla vendemmia. Sono giornate piene di divertimento degne di Bacco stesso! Il programma prevede sempre numerosi eventi enogastronomici, culturali e sportivi. È la festa dedicata al vino più grande in Polonia che ogni anno attira numerosi appassionati.

Fot. http://centrumwiniarstwa.pl/

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