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Danzica, un’espressione di storia vicina e lontana che ha fatto della libertà il suo simbolo; la suggestiva Sopot con il suo molo in legno più lungo d’Europa e il caratteristico faro; la giovane Gdynia con la sua architettura modernista e il fermento culturale; inoltre le dune mobili del Parco Nazionale Slowiński, le usanze tipiche e i colori della Casciubia, l’ambra e i castelli gotici. La regione Pomerania oggi è una delle parti della Polonia che ha mantenuto il suo fascino del passato e la sua specificità regionale, abbracciando nel contempo lo sviluppo, le infrastrutture e le proposte culturali orientate verso il futuro.

Per scoprire la Regione Pomerania vi consigliamo i siti di http://pomorskie.travel/en e http://www.pomorskie-prestige.eu/ - quest’ultimo, in particolare, vi aiuterà a scoprire il lato gastronomico e slow della regione.

La Tripla Città (Danzica, Sopot, Gdynia)

L’agglomerato urbano della Tripla Città (Danzica, Sopot, Gdynia) è un fenomeno di unione urbana amministrativa dinamica e molto particolare. Innanzitutto, non vi è un punto centrale in cui si concentri l'area urbana, le tre città sono collocate in linea, una dietro l'altra; basta dare uno sguardo alla mappa per rendersi conto di questa particolare unione, dove le tre città, come tre sorelle diverse, mantengono la propria peculiarità e il loro carattere.

Ecco alcune proposte per conoscere ognuna di loro:

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Danzica

Danzica 

1. Torre della Basilica di Santa Maria

La Basilica di S. Maria è la più grande chiesa costruita in mattone in Polonia (e la terza nel Nord Europa). La sua impressionante torre alta 80 metri offre uno spettacolare panorama dell'intera città che decisamente merita la scarpinata dei 409 scalini.

Ma la città di Danzica deve assolutamente essere visitata anche “dal basso”. Una passeggiata lungo i corsi principali, la via Długa e Długi Targ, dalla Porta Verde alla Porta d'Oro è d'obbligo per ogni visitatore. Tuttavia, non esitate a esplorare le viuzze secondarie e gli scorci pittoreschi, come la via Mariacka o Piwna, dove oltre alla meravigliosa architettura vi aspettano diversi negozietti, locali e ristoranti.

2. Centro Europeo di Solidarietà

Proprio accanto alla Vecchia Città si trovano gli storici cantieri navali di Danzica, un luogo di primo rilievo per la storia più recente della Polonia e di tutta l'Europa dell'Est. Proprio qui ebbe inizio la storia del movimento sindacale Solidarność, il quale ha avuto un ruolo fondamentale per la caduta del comunismo. Vicino allo storico Cancello n. 2 (luogo dell’uccisione dall’esercito degli operai durante le proteste del 1970 e della proclamazione da parte di Lech Wałęsa nel 1980 degli accordi con lo stato che hanno permesso la fondazione del sindacato e della fine dello sciopero) troviamo un enorme edificio ricoperto di ruggine: è il Centro Europeo di Solidarietà (Europejskie Centrum Solidarności), dove il nome del movimento Solidarność viene esteso alla propagazione dell’idea stessa di solidarietà. Questo luogo ora è stato trasformato in un moderno museo interattivo e un centro conferenze. Senza dubbio, questa è una tappa obbligatoria per chi visita Danzica ed è interessato a scoprire sia la storia recente che ha segnato l’identità nazionale, sia le sorti della Polonia e del mondo.

3. Oliwa

Oliwa è una frazione di Danzica, uno dei posti più affascinanti della città, sito a circa 12 km dal Centro Storico. Fatevi un giro nel Parco di Oliwa, visitate la Cattedrale con i suoi spettacolari organi barocchi, passeggiate per la sua parte vecchia (specialmente lungo la via Opata Rybickiego) e godetevi la bellezza di questo piccolo quartiere di ville che una volta costituiva un villaggio a sé.

Vicino al bosco troverete anche un punto di osservazione chiamato “Pachołek”: questa volta potreste godere di una panoramica sulla città di Danzica da un’altra angolazione che abbraccia il panorama di tutte le "tre sorelle", insieme a Sopot e Gdynia.

Se viaggiate con i bambini, allora non potete perdervi la visita allo ZOO di Oliwa. E per finire il vostro giro, vi consigliamo di accomodarvi in uno degli accoglienti locali della zona.

Per pianificare la vostra gita a Danzica potrebbe essere utile la Gdansk Tourist Card.

Per conoscere meglio Danzica visitate il sito: http://visitgdansk.com/en/

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Il molo di Sopot

Sopot

1. Il molo di Sopot

Si tratta del molo in legno più lungo d’Europa. È stato costruito nell’Ottocento ed è stato allungato nel 1928 per arrivare fino alla lunghezza di oggi, 511,5 metri. Prendete un bel respiro di iodio alla fine del molo e godetevi lo splendido panorama sul Mar Baltico. E durante l’inverno è possibile divertirsi a pattinare sul ghiaccio sulla pista situata in Skwer Kuracyjny, vicino all’entrata del molo.

2. Il faro

In realtà, per il fatto delle sue piccole dimensioni, secondo l’ufficiale terminologia marina non è un faro bensì un “segnale di navigazione”. Tuttavia, costituisce un luogo d’interesse molto pittoresco e suggestivo, ed è aperto ai visitatori ed è un altro belvedere che permette di ammirare il panorama della Tripla Città da Sopot.

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Il faro di Sopot

3. La Galleria Nazionale d’Arte

Sei un tipo di viaggiatore culturale? La Galleria Nazionale d’Arte di Sopot, con i suoi tre piani di esposizioni di artisti contemporanei sia polacchi che stranieri, eventi e conferenze sicuramente soddisferà le tue aspettative. https://www.pgs.pl/

Gdynia

1. La spiaggia comunale (Municipal beach)

La Tripla Città possiede diverse spiagge sabbiose ma quella di Gdynia è particolare per alcuni motivi: è larga, con una meravigliosa vista sulla Gdynia Marina e inoltre si trova nel centro della città. C’è anche un lungomare con bancarelle di street food, caffetterie e sulla spiaggia si trova un fantastico parco giochi per i visitatori più piccoli. Nella stagione fredda potrete ammirare la costa dall’interno di uno dei ristoranti situati praticamente sulla spiaggia.

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Le sabbie bianche del Mar Baltico

2. Gdynia Film Center 

Inaugurato in settembre 2015, Gdynia Film Center è una delle principali attrazioni della città. Ospita eventi del Gdynia Film Festival, il più importante evento cinematografico in Polonia. Invece, durante altri periodi dell'anno il centro funge da cinema che presenta la cinematografia artistica e da scuola che istruisce giovani produttori cinematografici, Gdynia Film School. Al suo interno si trova anche una libreria e una galleria dove hanno luogo incontri d'autore ed esposizioni. Inoltre vi troverete anche un ristorante e una caffetteria dove discutere sui film appena visti. Si tratta di un edificio molto moderno, progettato dagli architetti di Gdynia premiati all'Eurobuild Awards 2015.

3. Il porto

Se arrivate in Tripla Città in traghetto, ci dovrete passare per forza. Ma fermatevi per un po' ad ammirare quest'impressionante spazio industriale. È un luogo dove attraccano le più grandi navi del mondo. Inoltre, in via Polska 1 troverete il Museo dell'Emigrazione (http://www.polska1.pl/en/), un posto molto speciale che racconta le storie dei polacchi che si trasferirono in altri paesi, spesso in altri continenti. È un'importante e anche difficile parte della storia polacca che risale fino al Settecento. La collocazione del museo del resto non è casuale: è proprio qui che molti polacchi iniziarono il loro viaggio negli anni Venti e Trenta.

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I laghi della Casciubia

Regione Pomerania

1. Parco Nazionale Słowiński

Ciò che di più meraviglia chi visita il Parco Nazionale Słowiński, la “Sahara polacca”, come amano chiamarla alcuni, sono le dune mobili dove su un territorio di alcuni chilometri quadrati si svolge uno spettacolo della natura davvero unico. In una giornata serena una leggera brezza marina sposta la sabbia granello dopo granello, mentre altre volte un forte vento solleva grosse nubi sabbiose. Così le gigantesche dune, di cui la più alta ha 40 metri, si spostano di alcuni metri l'anno, inghiottendo il bosco circostante e talvolta scoprendo invece resti di antichi boschi millenari, conservati dalla sabbia e dall’acqua salina. Le dimensioni delle distese sabbiose e la loro superficie scavata dal vento durante una giornata calda e secca le fanno sembrare un vero e proprio deserto.

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Le dune del Parco Nazionale Slowinski

2. Casciubia

La Casciubia in poche parole: boschi verdi, terre brune, laghi e fiumi blu; ma la particolarità di questa zona sono soprattutto i suoi abitanti, la minoranza casciuba, fedelissimi alla loro cultura tradizionale e al loro dialetto, tramandati da generazione in generazione. Una cultura che si manifesta tramite la lingua usata fino al giorno d'oggi, gli abiti portati con orgoglio e rispetto, tradizioni e usanze legate alla vita quotidiana nonché all'arte praticata nelle piccole botteghe casarecce.

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Il folklore della Casciubia

 3. Castelli medievali

Il più famoso è il Castello di Malbork, sito UNESCO e capolavoro dell'architettura medievale. È il più grande castello gotico al mondo con una superficie di circa 21 ettari e un volume complessivo di oltre 250.000 metri cubi. Ma non è l’unico: nella regione troverete un vero itinerario di architettura gotica, con i castelli di Lębork, di Gniew, Człuchów, Kwidzyn, Bytów. Non perdete l’occasione di incontrare i cavalieri medievali e immergervi nell’atmosfera dei tempi passati!

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Il Castello di Kwidzyn

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