La cucina della regione Santacroce
La cucina della regione Santacroce
La cucina della regione di Santacroce nasce dalla tradizione contadina. I terreni poco fertili favorivano soprattutto la coltivazione di patate, cavoli, legumi e grano, mentre la carne veniva consumata principalmente nei giorni di festa. Nonostante la semplicità degli ingredienti, l’ingegno delle cuoche locali ha dato vita a una gastronomia ricca e sorprendente.
Il piatto simbolo della regione è la zuppa zalewajka, preparata con żur (zuppa acida di farina di segale), patate e salsiccia o pancetta, talvolta con funghi. Una variante originale viene servita presso l’osteria Izba Dobrego Smaku a Huta Szklana, con l’aggiunta di un uovo all’occhio di bue.
Le patate sono uno degli ingredienti più importanti della cucina locale, utilizzate in numerose ricette come gałki, pyzy o targańce. Tra i piatti più celebri spicca il kugiel, uno sformato di patate e carne di tradizione ebraica, particolarmente famoso nella zona di Kielce e a Czermno.
Molti piatti tradizionali si preparano anche con semole (orzo, grano saraceno e miglio), utilizzate per polpette, ripieni di pierogi e gołąbki. Un altro ingrediente fondamentale è il cavolo, spesso cucinato con legumi o patate in piatti come la bidula (crauti con piselli secchi e patate) e la parzybroda chłopska con pancetta. La preparazione dei crauti rappresentava inoltre un importante momento di incontro per le comunità rurali.
La regione è conosciuta anche per i suoi salumi tradizionali prodotti a Wąchock, Radoszyce, Łosień e Kunowo, oltre alla specialità locale chiamata dzionie rakowskie. Tra i prodotti tipici spiccano inoltre le ciliegie nadwiślanka DOP, le fragole buska faworytka, le prugne szydłowska IGP e i fagioli korczyńska IGP, oltre alla caratteristica confettura di sorbo.


Percorsi enogastronomici
Per scoprire i sapori locali è possibile seguire il percorso gastronomico “La fucina dei sapori di Santacroce” (Świętokrzyska Kuźnia Smaków), che riunisce numerosi ristoranti e locali della regione, offrendo l’occasione di conoscere da vicino le tradizioni culinarie locali.
Gli amanti del vino possono invece visitare l’itinerario dei vigneti di Sandomierz, dove la coltivazione della vite risale al XIII secolo. Il percorso include diverse cantine e vigneti, tra cui il vigneto di San Giacomo, quello della famiglia Płochocki e il vigneto Nad Jarem, che offrono visite guidate, degustazioni e la possibilità di soggiornare immersi nei paesaggi della regione.