BIT 2026: la Polonia è Destination Partner
BIT 2026: la Polonia è Destination Partner
Numeri positivi dal mercato italiano, partecipazione alla BIT 2026 e visibilità urbana a Milano: la Polonia rafforza il suo posizionamento e si presenta al pubblico della fiera come destinazione europea in continua evoluzione.
VISITA LO STAND DELLA POLONIA ALLA BIT
PAD 9, stand C16-D13
La Polonia rafforza la propria presenza sul mercato italiano e si appresta a partecipare alla prossima edizione di BIT – Borsa Internazionale del Turismo di Milano (10–12 febbraio) in veste di Destinazione Partner, con un progetto di promozione articolato, multicanale e di lungo periodo, pensato per dialogare in modo diretto con il trade e con il pubblico.
“La partecipazione alla BIT in qualità di Destinazione Partner rappresenta per noi un momento strategico fondamentale – spiega Barbara Minczewa, Direttrice dell’Ente Nazionale Polacco per il Turismo – perché ci consente di raccontare la Polonia in maniera completa e contemporanea, valorizzando non solo le destinazioni più note, ma anche i nuovi trend di viaggio, le esperienze autentiche e il grande lavoro che stiamo portando avanti insieme ai nostri partner”.
Uno stand centrale situato accanto alla main stage e progettato per favorire l’incontro e il dialogo con operatori, buyer, pubblico e media. All’interno dello stand polacco saranno presenti importanti realtà istituzionali e operatori turistici, tra cui la Regione della Bassa Slesia con Breslavia, la Regione di Malopolska con Cracovia, le città di Varsavia, Lodz e Czestochowa, la compagnia di bandiera LOT Polish Airlines e importanti DMC attivi sul mercato italiano, come Cracovia Travel, SOS Travel DMC & Tour Operator e Ivotrans Touroperator, a testimonianza di un’offerta ampia ed eterogenea, pensata per rispondere alle esigenze del mercato italiano. Durante la tre giorni di fiera, sarà presente anche il Ministro per il Turismo, Ireneusz Ras, in rappresentanza del Ministero dello Sport e del Turismo






A rendere la presenza della Polonia alla BIT ancora più significativa sarà un programma di iniziative di ampio respiro, pensato per raccontare la destinazione in modo completo e multisensoriale. Accanto all’attività B2B e B2C allo stand, la Polonia sarà protagonista di una serie di momenti culturali e conviviali che attraverseranno l’intera manifestazione: dall’apertura ufficiale del 10 febbraio, impreziosita dal concerto dedicato a Fryderyk Chopin, alle esibizioni di musica folkloristica dei Monti Tatra, con un ensemble tradizionale che porterà a Milano i suoni, i costumi e le atmosfere delle regioni montane polacche.
Grande spazio sarà dedicato anche alla gastronomia, considerata uno degli strumenti più efficaci per raccontare l’identità del Paese: per tutta la durata della fiera uno chef sarà presente allo stand per proporre specialità polacche e momenti di degustazione, a partire dal rinfresco che seguirà il concerto inaugurale, fino alle iniziative conviviali previste nei giorni successivi.
A completare l’esperienza, lo stand ospiterà anche momenti dimostrativi legati all’artigianato tradizionale: grazie alla presenza della Regione Bassa Slesia, un artista realizzerà dal vivo le celebri ceramiche di Boleslawiec, mentre all’ingresso sarà allestita una foto-postazione interattiva dove i visitatori potranno creare sul momento un piccolo magnete ricordo, portando con sé un frammento concreto dell’identità polacca.
Una presenza a tutto tondo, con l’obiettivo di offrire agli operatori e ai media un racconto completo della Polonia come destinazione contemporanea, capace di unire business, cultura, tradizioni e qualità dell’esperienza turistica.


E non è tutto, perché al contesto fieristico si aggiunge una più ampia strategia di visibilità che coinvolge la città di Milano nel periodo dei Giochi Olimpici Invernali, attraverso un’intensa campagna urbana con spazi pubblicitari nella metropolitana, un tram personalizzato e una flotta di autobus brandizzati che permetteranno alla Polonia di entrare nel ritmo quotidiano della città, intercettando residenti, operatori e visitatori internazionali presenti per gli eventi sportivi e culturali.
“Abbiamo pensato di costruire una strategia integrata, capace di unire presenza fisica, comunicazione urbana e campagne digitali – continua Minczewa – perché crediamo che oggi la promozione di una destinazione debba essere coerente, riconoscibile e di lungo periodo, soprattutto in un mercato maturo e attento come quello italiano”.
Parallelamente, nel mese di febbraio, prenderanno il via due campagne digitali ad ampia copertura, una sui social media e una sui principali portali online, sviluppate sotto il concept e l’hashtag comuni #poloniadarecord. La narrazione metterà in luce natura, turismo attivo, città in trasformazione, cultura, tradizioni, gastronomia, turismo slow e wellness.

| MARTEDÌ 10 FEBBRAIO – ore 12.15 MAIN STAGE – PAD. 9 Alla BIT vanno in scena le opere di Chopin Un momento di particolare rilievo sarà l’apertura ufficiale della fiera, impreziosita da un concerto dedicato a Fryderyk Chopin, figura universale della cultura polacca e uno dei simboli artistici più riconoscibili della Polonia nel mondo. Sul palco principale si esibiranno due pianisti di eccellenza, il polacco Piotr Pawlak e l’italiano Gabriele Strata, entrambi competitori al prestigioso Concorso Internazionale di Chopin, punto di riferimento assoluto per i giovani talenti della scena pianistica internazionale. La scelta di Chopin non è casuale. Più che un semplice compositore, Chopin rappresenta per la Polonia un emblema di creatività, sensibilità e identità culturale: una figura capace di raccontare l’anima del Paese attraverso la musica. La sua eredità continua a vivere soprattutto nei luoghi a lui più legati, in particolare a Varsavia, dove concerti, percorsi tematici e iniziative culturali accompagnano tutto l’anno il visitatore sulle tracce del grande compositore. “Chopin è uno dei linguaggi più autentici con cui la Polonia si racconta al mondo – sottolinea Barbara Minczewa –. Attraverso la sua musica vogliamo trasmettere non solo un patrimonio artistico straordinario, ma anche l’idea di una destinazione colta, viva e profondamente creativa, capace di emozionare e di creare connessioni autentiche con il pubblico internazionale”. |